Frammenti di un ritorno - Mostra fotografica di Emanuela Sforza

 
 

09/31 MARZO 2019

CHIESA DI SAN MICHELE - SERRA DE' CONTI

 

SABATO 9 MARZO ORE 17 Inaugurazione

Ospite Gastone Pietrucci

 

orari di apertura della Mostra:

venerdì 15:30/19:30

sabato e domenica 9:30/12:30 e 15:30/19:30

dal martedì al giovedi su prenotazione presso il Museo delle Arti Monastiche

tel. 0731871739

 

 

 

Frammenti di un ritorno presenta alcuni scatti che Emanuela Sforza ha raccolto dal 1995 al 2003,quando, dopo anni di assenza o di visite fugaci, ritorna a trascorrere lunghi periodi nelle sue Marche.
Da subito sente il bisogno di riappropriarsi della sua terra e di concretizzare sensazioni ed emozioni in immagini.
Emanuela Sforza sceglie sempre il bianco e nero per la sua fotografia, perché ne traspaia solo l'essenziale. Un bianco e nero fortemente contrastato, con numerosi passaggi di gradazioni e di toni,a modulare le figure e definirne profondità, forme ed espressione ; un bianco e nero che realizza personalmente in camera oscura con grande cura dallo sviluppo alla stampa.
Una quarantina di immagini in questo percorso espositivo raccontano tale ritorno, evidenziando l'eleganza compositiva, la profondità umana, lo sguardo intimo e discreto capace di penetrare l'essere, l'ironia e una cura tecnica che rimbalza prontamente ai contenuti, elementi che caratterizzano la fotografia dell'artista.
"La mia fotografia è un atto d'amore".

 

EMANUELA SFORZA
Emanuela Sforza, nata a Serra De' Conti, vive da molti anni a Bologna, dove si è laureata in Archeologia e ha lavorato come documentalista in un centro di ricerca. Ama da sempre la fotografia. Inizia il suo lavoro negli anni '70 quando la sua passione per il teatro la spinge a frequentare quest'ambiente come testimone della vita del palcoscenico. Da allora il suo obiettivo si è posato sempre con mag­ giore frequenza e amore su grandi danzatori, non solo per fissarne la perfezione dei movimenti, ma soprattutto per coglierne il palpito profondo, per risalire senti­ mentalmente all'origine del momento creativo.
Ha al suo attivo oltre cento mostre in Italia e all'estero, tra le più importanti quelle presso: il Teatro alla Scala di Milano, il Palazzo Re Enzo a Bologna, il Palazzo Pianetti a Jesi, il Teatro Comunale di Modena, l'Istituto di Cultura Italiana di Stoc­ carda, il Teatro dell'Opera del Reno di Duisburg, il Festival Photographique du Trégor in Bretagna, la Mole Vanvitelliana di Ancona, la Galleria l'Ariete di Bologna. Sue mostre e rassegne si sono svolte a Toronto (Canada), e nei più importanti teatri italiani ed europei. Ha collaborato con la RAI per la rassegna Nati per la Danza. Ha pubblicato nel 2003 un volume dedicato a 12 grandi artisti marchigiani, pittori e scultori di fama internazionale, colti nei loro atelier o dimore, con il patroci­ nio della Giunta regionale. Nel 2006 ha collaborato alla realizzazione, per la Camera dei Deputati, di un volume celebrativo dei sessanta anni del diritto di voto alle donne. Ha conseguito il Premio Positano per la fotografia di danza nel 1989; il Premio Soroptimist Club di Venezia per l'attività fotografica nel 1994.
Ha in attivo una collaborazione col Musinf di Senigallia e il Museo Nori De'Nobili, Centro Studi sulla Donna nelle Arti Visive Contemporanee, a Trecastelli.