LE STRADE DEL JAZZ - Sherman Irby Quartet

Domenica 29 gennaio - Serra de' Conti - Sala Italia - ore 19,00



 

Torna l'appuntamento forse più atteso, "Le Strade del Jazz", giunto ormai alla tredicesima edizione. Stavolta il programma si snoderà attraverso dieci appuntamenti (di cui uno doppio) e un seminario sul canto jazz, tendenti ad offrire uno spaccato del jazz contemporaneo che guarda alla storia come fonte inesauribile di idee ed emozioni. Ascolteremo musicisti fantastici e poco ascoltati in Italia, secondo la tradizione migliore della rassegna, e repertori specifici, come nel tributo a Clifford Brown del pianista Bill Carrothers e la rivisitazione del disco capolavoro di Miles Davis "Birth of the Cool" effettuata dai nostri, sempre più meritevoli, musicisti della Colours Jazz Orchestra.

E poi tanto altro : il bop di Sherman Irby, il jazz latino del grande conguero Ray Mantilla, la collaborazione, nuova ed intrigante, tra un sassofonista intelligente e creativo come Maurizio Giammarco e il chitarrista Vic Juris, tra i più interessanti degli ultimi venti anni. Un altro chitarrista, Moreno D'Onofrio, nobilita il Cool Jazz Trio, mirabile nuovissima formazione cameristica capace di ripercorrere il modo degli standard con una freschezza espressiva senza pari nella scena nazionale.

Quindi il recupero di alcuni formidabili musicisti che infiammarono gli anni '70 e '80 : il bassista Buster Williams, che guiderà un quartetto di tutte stelle imperniato su due figure femminili del calibro della pianista Patrice Rushen e della strepitosa batterista Cindy Blackman; il tenorsassofonista e flautista Lew Tabackin, coleader, insieme alla moglie Toshiko Akiyoshi, di una delle orchestre più originali degli ultimi decenni; e infine la cantante Michelle Hendricks, degna continuatrice di uno stile, sublimato dal padre Jon, di grande importanza e spettacolarità nel jazz vocale moderno. Insolita poi la serata di Senigallia, divisa in due appuntamenti, in cui il pianista Mike LeDonne presenterà in duo il nuovo CD registrato al teatro delle Muse, e in seguito chiuderà con il quartetto al Gratis Club.

Lo spirito della manifestazione rimane ben vivo, quindi, nonostante l'ingresso a pagamento per un solo concerto, quello di Ancona, ma sarà possibile, come lo scorso anno, essere sicuri di non perdere neppure una data : basterà diventare soci Marche Jazz Network, sottoscrivendo la card durante uno dei concerti della rassegna, fino dal primo di Offagna, e usufruire della prenotazione d'ingresso.

Diventa socio MJN e avrai un servizio in più! Chi sottoscriverà la card MJN 2011 presso i concerti organizzati da Ancona Jazz potrà godere dell'ingresso sicuro nei teatri più piccoli del circuito Le Strade del Jazz. Basterà che il titolare della card confermi la sua presenza tramite mail a info@anconajazz.com entro le ore 12 del giorno stesso del concerto. Il ritiro della contromarca avverrà in biglietteria al massimo entro un quarto d'ora prima d'inizio spettacolo.
IMPORTANTE: SARANNO DISPONIBILI AL MASSIMO 100 CARD!
La card, dal costo annuale di 15 euro, permette di essere costantemente aggiornati su tutta l'attività di MJN e di ottenere sconti sui biglietti dei concerti di Ancona Jazz, Fano Jazz, TAM Tutta un'altra Musica, Musicamdo.

 
 
Sherman Irby
Sherman Irby
Sherman Irby quartet

Sherman Irby, sax alto
James Hurt, pianoforte
Marco Marzola, contrabbasso
Darrell Green, batteria


La carriera di Sherman Irby verte su alcuni punti essenziali : la scrittura per la Blue Note durante gli anni '90, la partecipazione - che dura tuttora - alla Lincoln Center Jazz Orchestra diretta da Wynton Marsalis e, a cavallo del 2000, ben quattro anni trascorsi al fianco del grande trombettista Roy Hargrove. Queste esperienze hanno portato Sherman a svolgere un ruolo di primo piano nella massa di alto sassofonisti odierni, in particolare tra coloro che tengono viva la fiamma della tradizione bop, di un linguaggio che mantiene ben salde caratteristiche di swing e blues feeling, rinnovate come è giusto e logico attendersi da jazzisti dell'ultima, o penultima, generazione. Tracce di figure fondamentali del pianismo moderno (Bud Powell, Horace Silver, Cedar Walton, Herbie Hancock) sono rintracciabili anche nello stile di James Hurt, il quale ebbe modo di avvicinare Irby fin dalle prime esibizioni del sassofonista allo Smalls, club tra i più famosi e fecondi di New York. Il quartetto si completa con il batterista Darrell Green, altro nome in forte crescita, perché  già nei gruppi  del trombettista  Jeremy Pelt, del chitarrista  Bruce Forman e della cantante Andromeda Turre, e infine con il bassista Marco Marzola, tanto esperto di questo mondo specifico da risultare l'accompagnatore fisso di Irby in ogni suo nuovo tour italiano.