ROGO IN PIAZZA DELL'ALBERO DEL "MAGGIO"
Nell'ambito della 26° Festa del "Cantamaggio", canto rituale di questua, si organizza, per Sabato 31 Maggio 2008, ore 22.00 – 24.00, presso Piazza Tarsetti e Piazza Barcaroli, il Rogo in piazza dell'Albero del "Maggio", Rito e festa popolare nell'ultima notte di maggio.
Con l’ormai tradizionale Rogo in piazza dell’Albero del “Maggio”, Morro d’Alba si appresta a chiudere definitivamente, con il rito del fuoco, il mese di maggio. Durante la Festa “del Cantamaggio”, i giovani di Morro d’Alba, hanno piantato il “maggio” in Piazza Tarsetti (cioè l’albero precedentemente adornato di fiori e di nastri multicolori dai bambini della locale Scuola Materna), dopo averlo portato in corteo per tutto il paese, accompagnato dal canto e dal suono festoso ed assordante dei numerosi ed entusiasti suonatori e cantori popolari presenti.
Così facendo, è stato tramandato uno dei più significativi ed importanti riti primaverili: recare cioè con l’Albero del “Maggio” (simbolo di fecondità e di benessere), la rinnovata fecondità della natura, che a sua volta procurerà per magia simpatica, ai singoli ed alla comunità, l’abbondanza, la salute e la fortuna. Sin dall’antichità, infatti, nel maggio o majo (cioè l’albero o ramo dell’albero) si vedeva l’essenza ed il simbolo del potere germinativo e produttivo, essendo in tutto e per tutto l’equivalente vegetale del phallus. Il trarre alberi e rami dai boschi era considerato anticamente un diritto consuetudinario ed il semplice fatto di scegliere ed asportare il maggio dal bosco in paese, costituiva un atto di coraggio e di audacia compiuto dai maggiaioli per imporsi all’ammirazione e all’attenzione delle ragazze.
Ora, durante questa ultima, simpatica appendice del “Cantamaggio”, l’albero “piantato” nella Piazza Tarsetti, verrà portato in corteo, alla luce delle fiaccole, attorno alle mura della “Scarpa” che cingono il paese, sino alla Piazza Barcaroli, dove con una suggestiva manifestazione popolare, verrà distrutto e bruciato in un grosso rogo.
A questa notturna festa di fine maggio, ultimo, spontaneo rito liberatorio e purificatore del fuoco, parteciperanno gruppi di autentici suonatori e cantori popolari, che allieteranno la serata con musiche, canti e danze popolari.
IL COMUNE DI MORRO D’ALBA
in collaborazione con:
PRO LOCO MORRO D’ALBA
LA MACINA
L’ALBERO DEL MAGGIO
CENTRO GIOVANILE “LA TANA”
PROVINCIA DI ANCONA